Un po’ di Storia

I Bad Rooster, letteralmente Gallo Cattivo, si conoscono e decidono di mettersi insieme nei primi mesi del 2012 a Genova città di appartenenza di ognuno , si intende la formazione attuale, perchè il tastierista era l’ultimo entrato, prima che la malattia di Dede, il primo batterista gli impedisse di continuare a suonare; dopo Paolo entra Vincenzo Cannizzo, che ben rimpiazza il posto rimasto vacante di Franco Dede Lo Previte, strappato alla vita improvvisamente da una malattia del sangue che non perdona. Vi è stata poi una ulteriore entrata, l’armonicista Cecilia Soraci entrata nel corso del 2015. Ma non finisce qui, sempre nel 2015 entra a fare parte dell’organico un bravo sassofonista, questi due ultimi elementi conferiscono un sound inconfondibile, adesso, un sound ancora più blues, con accenti funky-rock.

Tornando al momento in cui Paolo (Paolino) entrò nel gruppo, in quel periodo la band era già all’opera da svariati mesi ed in cerca di un tastierista-pianista che fosse in grado di supportare la linea decisa dal gruppo fornendo una armonizzazione ed un supporto blues all’insieme; si trattava cioè di ricalcare brani famosissimi già eseguiti e rieseguiti da una miriade di persone, quindi un lavoro impegnativo in quanto  si tratta di arrangiare questi brani dandogli una sonorità particolare, che distinguesse il gruppo conferendogli un’identità precisa, un'”anima” soul, appunto, quindi rinnovare, ancora una volta, i pezzi di musica tanto suonati ed ascoltati dal grande pubblico, senza per questo ripetersi, anzi, intrattenere piuttosto, piacevolmente. Gli arrangiamenti  si affacciano decisamente sul blues e fanno trasparire l’amore della band per il jazz, ma nell’insieme del repertorio vi sono brani che non si distaccano dal rock e pure ritmi funky, a formare la combinazione di generi musicali qui esposta, un lavoro che caratterizza la band. Un’opera divertente ed appagante, che è poi la regola prima di ogni musicista che si definisca tale, cioè divertirsi innanzi tutto dando molto alla musica e ricevendo altrettanto, questo è il principio che la band porta avanti con determinazione e piacere. Rifare per l’ennesima volta brani fatti da Etta James o Ray Charles, Robben Ford o Nina Simone è per il gruppo un lavoro importante, occorre fare in modo che il brano risulti nuovo e trascinante per questo i numerosi adattamenti e arrangiamenti composti. Le cover sono la specialità dei Bad Rooster.

La storia del gruppo Bad Rooster inizia, per i singoli componenti, negli anni ’70, periodo storico di molte delle band che ancora oggi sono in circolazione, anche se cambiate negli elementi e nel modo di porsi al pubblico. La musica è come il buon vino va saputo conservare e va saputo gustare. No, il tempo è passato veloce, e per tutti, ma non sembra avere invecchiato gli animi. Se pensiamo al genio di Miles Davis che negli ultimi anni di vita ha dato ancora il meglio di sè, . Questa fase del lavoro, di fondamentale importanza va saputo tenere da conto, la scelta stabilisce l’equilibrio tra i brani in un concerto, si cerca di spezzare la melanconica cadenza di una bues’s ballad, inserendo nella scaletta ritmo funky o rock, è importante come vanno posti il brani, l’uno dopo l’altro. Si fa in genere una scaletta predefinita ma in linea di massima non si rispetta mai, sono determinanti i momenti vissuti nel locale dell’esibizione, ci sono brani spettacolari e brani dolci e vanno saputi intrecciare  in modo da arricchire in tutti i casi la serata, questo è l’obiettivo finale.
Con l’entrata di Cecilia e Pino Sax il repertorio ha subito una ulteriore rivisitazione, di fatto necessaria all’inserimento dei due strumenti; si sono perfezionati i brani e ne sono stati aggiunti di nuovi, il repertorio così fatto risulta ancora più accattivante, con arrangiamenti niente male. Quello che è bello nella band è la cooperazione, ognuno espone le sue idee che se ritenute valide si mettono in pratica. Verso aprile / maggio cominceranno i concerti in sette elementi, fino ad allora si prova e si strutturano le partiture. I concerti vengono pubblicati in questo sito nel menu DATE.

 




 

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