Bad Rooster

    

gallobadSiamo Sette!!!!!!!

Dopo Cecilia è entrato pure Pino Sax!! Perciò….                                                           Big Band adesso.

       

                                                                                                      

 Condividi lo   spirito del Gallo da Combattimento il Gallo Cattivo, ha degli artigli che non perdonano e non perde un incontro.

Sei su Bad Rooster la pagina principale del gruppo, qui c’è un po’ di tutto quel che riguarda la band e anche di più. Benvenuto e buona lettura !

    

Benvenuti in questo sito, dove c’è la storia del nostro gruppo e pure un po’ di storia del blues, questo è il punto di ritrovo del gruppo e dei suoi sostenitori, potete scrivere nei commenti degli articoli o una mail con le vostre impressioni e per farci le domande che volete, basta cliccare sul menu dove c’è la voce “Scrivi” e la mail verrà letta con grande piacere. I vostri suggerimenti sono più che bene accetti, naturalmente. Siamo in fervente attività, da quando siamo in sette elementi, con l’entrata di armonica e sassofono, stiamo rivedendo le partiture e riassestando i brani, e ne prepariamo anche di nuovi. State attenti alla pagina delle Date, sempre sul menù in alto, là pubblicheremo le date dei nostri prossimi concerti, non perdeterveli. Intanto avete anche da leggere un po’ di storia sia nostra che di altri musicisti di rilievo, musicisti che hanno fatto la storia del blues e del rock, ma non mancano anche grossi nomì del jazz, insomma in questo sito non ci si annoia davvero, buon ascolto e buona lettura quindi.

Se ci piace il blues, il funky o il rock, ma anche la squisitezza del jazz, non potranno non piacerci i Bad Rooster; infatti sono un mix di questi generi musicali, che si possono raccogliere in un solo di questi attributi: il blues. Il blues è una forma musicale vocale e strumentale la cui forma originale è caratterizzata da una struttura ripetitiva di dodici battute e dall’uso, nella melodia, delle cosiddette blue note.Le radici del blues sono da ricercare tra i canti delle comunità di schiavi afroamericani nelle piantagioni degli stati meridionali degli Stati Uniti d’America (la cosiddetta Cotton Belt).

La struttura antifonale (di chiamata e risposta) e l’uso delle blue note (un intervallo di quinta diminuita che l’armonia classica considera dissonante e che in Italia valse al blues il nomignolo di musica stonata) apparentano il blues alle forme musicali dell’Africa occidentale.La gran parte del repertorio dei Bad Rooster gravita attorno al blues con un accento abbastanza marcato di rock e funky, una miscela ben distribuita che mantiene alto il livello di interesse nei confronti del gruppo. Quindi non si può affermare che sono un gruppo blues, ma bisogna dire che affondano le radici nel blues ma vengono dal rock anni ’70 e marcano un ritmo funkeggiante ben delineato, una miscela esplosiva… Il blues ha prodotto una gran varietà di scene regionali, sottogeneri, ognuno con le sue caratteristiche peculiari e generi derivati come il fenomeno sviluppatosi tra i musicisti bianchi inglesi a metà degli anni sessanta, noto come British Blues. Molti degli stili della musica popolare moderna derivano o sono stati fortemente influenzati dal blues. Sebbene ragtime e spiritual non abbiano la stessa origine del blues, questi tre stili musicali afroamericani si sono fortemente influenzati tra loro. Altri generi sono derivazioni o comunque sono stati fortemente influenzati da questi: jazz, bluegrass, rhythm and blues, talking blues, rock and roll, hard rock, hip-hop, musica pop in genere. La ricerca musicale di molti artisti ha portato il blues, e soprattutto il jazz, a contatto con molteplici realtà musicali, creando stili sempre nuovi e differenti. Ha avuto un impatto determinante alla formazione del rock & roll, del boogie woogie, del rhythm and blues. Il blues è la musica dell’anima, la soul music, nata nei sobborghi di New Orleans, laddove la musica era il pane quotidiano quando il pane era poco e poche le sostanze, in quelle condizioni ci si lasciava andare alla musica sofferta e decisa che esprimesse lo stato d’animo dei gruppi di persone, famiglie, che vivevano là, spesso nell’indigenza, Bad Rooster vuole dire blues, la band rimette il proprio spirito nel cuore di questa musica, che appassiona e trascina, musica per tutti senza età, adatta a chiunque e dovunque, da ascoltare ma anche da ballare, da cantare appassionatamente ma pure da fischiettare con leggerezza, insomma se andiamo a vedere è la madre della musica pop, intesa come popolare, di tutti, nessuno escluso. Nella sala prove dei Bad Rooster fervono i lavori, ci sono una serie di brani da mettere a punto, che verranno presentati nei prossimi concerti. Infatti può essere che vi sia una replica del gruppo, forse in piena estate.  Il gallo cattivo è soddisfatto e replica volentieri; resta da fissare la data che verrà pubblicata nella pagina Le Date a tempo debito. Al momento il lavoro del gruppo è serrato, si stanno preparando nuovi brani sempre più trascinanti, pagine di buon blues tirato, come si usa nello stile Bad Rooster.

Dopo la morte di Dede Lo Previte, batterista primo del gruppo, avvenuta nel corso del 2013, subentrò Vincenzo Cannizzo alle percussioni; Vincenzo Cannizzo è entrato delicatamente nell’equilibrio della band, fornendo tutto il supporto di cui c’era bisogno, serissimo nella scelta degli strumenti ed abilissimo a memorizzare tutti gli stacchi dei brani del repertorio è entrato felicemente a fare parte dell’armonia che regna nell’ambito dei Bad Rooster. E nel corso del 2015 due altri preziosi elementi sono entrati a far parte dell’organico, Cecilia Soraci, alle armoniche e Pino Lombardo al sassofono. La band a questo punto è davvero fenomenale, ha raggiunto un sound eccezionale, di marcatissima tendenza blues, e come è uso del gruppo, spaziando dal funky-rock al jazz con una fluida modalità: non ci si stanca di ascoltare i Bad Rooster, a questo punto la formazione è davvero spettacolare.

 Hanno rinnovato il repertorio, aggiungendo vari brani con una forte componente blues-funky, che vanno ad arricchire il già fornito repertorio, rinforzandolo con il caratteristico sound personalissimo, come sempre. Durante una esibizione sono determinanti i momenti vissuti nel locale dell’esibizione, ci sono brani spettacolari e brani dolci e vengono distribuiti ed  intrecciati con grazia ed esperienza, in modo da arricchire in tutti i casi il risultato finale.

I Bad Rooster nella formazione originaria, con cinque elementi.

Ci prendiamo la libertà di farvi ascoltare concerti e album dei migliori musicisti di oggi e di ieri, ma un occhio è attento a quello che verrà, agli artisti emergenti, ce ne sono parecchi, vedrete che rimarrete soddisfatti delle nostre scelte. C’è anche la storia e la biografia di tutti i musicisti che via via postiamo, con riferimenti alla Wikipedia, l’enciclopedia libera e open source, che mette a disposizione un sacco di materiale interessante, vedrete che rimarrete contenti, ci sono cose da sapere, cose che non ci immaginavamo neppure. Le pagine con noi gruppo BadRooster sono nel menu in alto quelle non scappano, e via via noi posteremo i vari musici e concerti che riteniamo all’altezza della situazione.Ci sentiamo presto, buona lettura e buon ascolto!